segunda-feira, 6 de outubro de 2014

Roma Santa Sede adicionou 4 novas fotos.
18 h · 
Tre dita per togliere il velo del tempo
4 OTTOBRE 2014
ROMA ITALIA EUROPA
Tre dita per togliere il velo del tempo
Nella Chiesa di Santa Maria in Vallicella a Roma, la Chiesa della Congregazione dell’Oratorio, fondata da San Filippo Neri, tra il 1602 e il 1604,Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, poco più che trentenne, fu incaricato dalla famiglia Vittrici di eseguire una pala d’altare avente come soggetto il quinto mistero doloroso della preghiera mariana del Santo Rosario: la morte di Gesù. Caravaggio ha rappresentato il momento in cui Gesù viene preparato per essere deposto nel sepolcro. La preziosa tela ad olio è conosciuta con il nome di “Deposizione” e attualmente è conservata nella Pinacoteca dei Musei Vaticani. Caravaggio iscrive il dramma della sepoltura di Cristo all’interno di una vera e propria scenografia teatrale: cinque figure, due uomini e tre donne, intorno al corpo di Cristo, formano un solido blocco ancorato sulla pietra tombale, che si staglia ad angolo verso lo spettatore, richiamando la pietra scartata dai costruttori e diventata testata d’angolo del Salmo 118.
tre-dita-12Nella donna anziana e sofferente riconosciamo Maria, la Madre di Gesù; alla sua sinistra, Maria Maddalena con il capo reclinato sulla mano nell’atto di piangere; dietro, Maria di Cleofa che solleva il viso e le braccia al cielo. Il giovane uomo che sorregge la testa e il torace di Cristo, è Giovanni, l’Apostolo prediletto, l’anziano uomo che ne sorregge le gambe è Nicodemo (cfr. Gv 19,39-40). In basso, il corpo livido di Gesù sta per essere calato dentro il sepolcro che si apre a livello della base del dipinto. Il bagliore della bianchezza del corpo di Cristo e del bianco lino ricordano il prodigioso duello in cui “Morte e vita si sono affrontate… l’autore della vita era morto, ma adesso è vivo e trionfa” (dalla sequenza dell’Ottava di Pasqua “Victimae paschali laudes”). Il trionfo di Cristo è rappresentato dal braccio che, abbandonato, cade penzoloni, mentre la mano destra indica con le dita il numero tre, il giorno della Risurrezione. Quel braccio pendente e le tre dita ci rivelano quella continuità tra gli artisti nel tempo. Caravaggio si è certamente ispirato alla Pietà di Michelangelo Buonarroti.
Pagina 1 di 2
Inizio
Prec
1
2
Succ
Fine

Nenhum comentário:

Postar um comentário