
«Mentre tutti gli altri si rivolgono a Gesù con disprezzo – “Se tu sei il Cristo, il Re Messia, salva te stesso scendendo dal patibolo!” – quell’uomo, che ha sbagliato nella vita fino alla fine, si aggrappa pentito a Gesù crocifisso implorando: «Ricordati di me, quando entrerai nel tuo Regno» (Lc 23,42). E Gesù gli promette: «Oggi con me sarai nel paradiso» (v. 43): il suo regno. Gesù pronuncia solo la parola del perdono, non quella della condanna; e quando l’uomo trova il coraggio di chiedere questo perdono, il Signore non lascia mai cadere una simile richiesta».
(Papa Francesco nell'omelia della S. Messa celebrata in piazza San Pietro il 24.11.13, Solennità di Cristo re dell'universo)
(Papa Francesco nell'omelia della S. Messa celebrata in piazza San Pietro il 24.11.13, Solennità di Cristo re dell'universo)

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